Cos'è provvedimento amministrativo?

Un provvedimento amministrativo è un atto unilaterale emanato da una pubblica amministrazione nell'esercizio di una funzione amministrativa. Esso ha la capacità di incidere unilateralmente sulla sfera giuridica dei destinatari, creando, modificando o estinguendo diritti e obblighi.

Caratteristiche principali:

  • Unilateralità: Il provvedimento è emanato dalla pubblica amministrazione senza la necessità del consenso del destinatario.
  • Imperatività: Il provvedimento è vincolante per i destinatari.
  • Esecutività: Il provvedimento è immediatamente efficace, salvo diversa disposizione di legge o del provvedimento stesso.
  • Esecutorietà: In caso di inottemperanza del destinatario, la pubblica amministrazione può agire coattivamente per l'esecuzione del provvedimento.

Tipologie di provvedimenti amministrativi:

  • Autorizzazioni: Rimuovono un limite legale all'esercizio di un diritto preesistente (es. permesso di costruire).
  • Concessioni: Attribuiscono al destinatario un nuovo diritto o una nuova facoltà che altrimenti non avrebbe (es. concessione di un servizio pubblico).
  • Ordinanze: Impongono un determinato comportamento al destinatario (es. ordinanza di demolizione).
  • Sanzioni amministrative: Infliggono una pena pecuniaria o una sanzione accessoria a seguito di una violazione amministrativa (es. multa per divieto di sosta).
  • Atti ablatori: Comportano la privazione o la limitazione di un diritto del destinatario per un interesse pubblico (es. esproprio per pubblica utilità).

Requisiti di validità del provvedimento amministrativo:

  • Competenza: L'organo che emana il provvedimento deve essere competente per materia, territorio e grado.
  • Forma: Il provvedimento deve essere adottato nella forma prescritta dalla legge (es. forma scritta).
  • Procedimento: Il provvedimento deve essere adottato nel rispetto del procedimento amministrativo previsto dalla legge.
  • Motivazione: Il provvedimento deve essere motivato, indicando le ragioni di fatto e di diritto che hanno portato all'adozione della decisione.
  • Legittimità: Il provvedimento deve essere conforme alle leggi e ai regolamenti vigenti.
  • Interesse pubblico: Il provvedimento deve perseguire un interesse pubblico concreto e attuale.

Impugnazione del provvedimento amministrativo:

Il destinatario di un provvedimento amministrativo che ritiene illegittimo può impugnarlo davanti al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) competente per territorio entro il termine di 60 giorni dalla notifica o dalla piena conoscenza del provvedimento. In alternativa, può presentare un ricorso amministrativo, che è una forma di tutela non giurisdizionale.